Da Stefano Benatti il
11/04/2010 18.59
In questi ultimi anni, la Traslaval ha proposto spesso salite molto impegnative, contrapposte a discese molto più dolci. E' giusto impegnare in questo modo i concorrenti che a volte sono costretti a camminare anzichè correre sui ripidi pendii, in favore poi di una discesa che consente di correre? Oppure si potrebbe azzardare qualche discesa spericolata, pur di non morire in salita?